AGNOSIA

Disturbo della memoria consistente
nell’incapacità a riconoscere stimoli precedentemente appresi, in mancanza di
alterazioni a carico degli organi percettivi. Il concetto di agnosia si è evoluto
ampiamente attraverso lo studio della varietà visiva, sebbene altre modalità possano
essere affette (soprattutto l’uditiva). Quando il disturbo di riconoscimento è
multimodale è più corretto applicare il termine di amnesia.La
diagnosi di agnosia visiva o uditiva generalmente indica la presenza di disfunzione
cerebrale bilaterale, tipicamente causata da disturbi vascolari nei territori delle
arterie cerebrali posteriori o medie, con danno neuropatologico a carico delle
regioni ventrali occipitali e temporali. Agnosie “pure” sono rare e la ricerca
neuropsicologica odierna ha permesso di individuare varie forme specializzate (agnosia associativa, integrativa, agnosia per le forme, prosopoagnosia, simultanagnosia) .