RAPPRESENTAZIONE

Per rappresentazione si intende la riproduzione di percezioni vissute precedentemente attraverso processi mnesici. La rievocazione può essere completa o parziale, a volte frutto di un’insieme di diverse percezioni. Strettamente connessa con i fenomeni della percezione, in realtà, appartiene al campo del pensiero. Alcune caratteristiche sono tipiche dei fenomeni di rappresentazione: essi possiedono carattere di soggettività, sono presenti nello spazio interno soggettivo, si presentano incompleti e con dettagli isolati, spesso inadeguati agli elementi della percezione, non fissi nel tempo, si dileguano facilmente e devono essere ricreati e, infine, risultano dipendenti dalla volontà. Rappresentano, in definitiva, la riattivazione di esperienze percettive passate, in assenza degli stimoli sensoriali che le avevano evocate (Jaspers 1964).L’uomo, in condizioni normali, ha ben chiara la differenza tra percezione e rappresentazione: anche le percezioni più deboli e confuse sono riconosciute come obiettive, facenti parte dello spazio esterno, costanti e indipendenti dalla volontà. Le rappresentazioni (o immagini) non sono connesse a immagini sensoriali, costituendo la realtà subiettiva percepita con la visione interna (vedi
anche Cognitive, funzioni).