CARENZIALI, malattie

Sindromi neurologiche da cattiva alimentazione, malassorbimento o condizioni che provocano l’inattivazione delle sostanze vitaminiche.Carenza di vitamina B12. Provoca sclerosi combinata acuta del midollo da degenerazione dei cordoni posteriori e laterali del midollo, con segni di lesione piramidale e disturbi delle sensibilità profonde agli arti inferiori. In passato, era associata all’anemia perniciosa. Si ha degenerazione delle guaine mieliniche a livello medio-toracico, diffusa ad altri segmenti con alterazione dei cordoni posteriori e quindi dei laterali. È possibile un interessamento del chiasma e dei nervi periferici. La patogenesi è legata soprattutto al malassorbimento, anche dovuto a farmaci. I sintomi sono: parestesie ai quattro arti in assenza di segni neurologici obiettivi, più raramente emianopsia o scotoma centrale bilaterale. Quindi, compaiono alterazioni della sensibilità profonda, in primo luogo vibratoria. Anche possibile la sintomatologia psichiatrica (depressiva e demenziale). La diagnosi si pone con il dosaggio ematico radioimmunologico delle vitamine. Il trattamento è sostitutivo con la B12.Carenza di vitamina E. Rara. Necessita di carenza di assorbimento per 15-20 anni o deficit genetico. Dà luogo a un’atassia da degenerazione spino-cerebellare, con neuropatia prevalentemente sensitiva, paralisi oculare estrinseca e sindrome piramidale. Diagnosi: la si pone con il dosaggio plasmatico della vitamina e la terapia è sostitutiva.Carenza di acido nicotinico. Vedi
Pellagra.Carenza di vitamina B6. Soprattutto da inattivazione (ad es., isoniazide). Nell’infanzia provoca convulsioni; è presente una dipendenza genetica da B6; nell’adulto dà luogo a polineuropatia, inizialmente sensitiva e quindi mista. Diagnosi: la si pone con il dosaggio plasmatico della vitamina e la terapia è sostitutiva.Carenza di vitamina B1. Patologia a rischio in Europa per gli alcolisti cronici. Provoca beriberi (vedi
Polineuropatie) e s. di Wernicke e s. di Leigh. Si ha degenerazione assonale dei nervi periferici, con sofferenza mielinica secondaria. Dà luogo a polineuropatia subacuta prevalentemente sensitiva, subacuta. Può anche causare una cardiopatia congestizia.Carenza di vitamina A. Causa interessamento oculistico per deficit di rodopsina e compromissione della visione notturna. Nell’intossicazione da vitamina A si ha ipertensione endocranica.Carenza di vitamina D. Tipicamente causata da scarsa esposizione al sole. Dà luogo a miopatia dolorosa prossimale, agli arti inferiori, strie di radiotrasparenza ossee, ridotta calcemia e fosfatemia, aumento fosfatasi alcalina.Vedi anche
Kwashiorkor, Strachan, sindrome di, Whipple, malattia di.