Questo spazio nasce da un’esigenza semplice: mettere per iscritto le domande che mi accompagnano nel lavoro clinico e quelle che tornano, in forme diverse, nelle conversazioni con pazienti e persone che mi scrivono. Non per “spiegare tutto”, ma per provare a chiarire meglio ciò che spesso resta implicito.
Scrivo di clinica e di temi umani usando due lenti insieme:
- Lente medica: attenzione ai fatti, ai sintomi, ai contesti, alle ipotesi.
- Lente culturale: libri, filosofia, letteratura, cinema ed etologia come strumenti per dare forma all’esperienza soggettiva, nominare sfumature, capire meglio.
In pratica: ogni articolo nasce da fonti verificabili (prevalentemente libri e letteratura scientifica) ed è accompagnato da bibliografia.
Una parte del blog è bilingue e funziona anche come ponte culturale con la Russia (e, col tempo, con altre culture). Non per “esotismo”, ma perché cambiare lingua e contesto a volte cambia anche le domande e le risposte diventano più precise.
Sono un medico (psichiatria e medicina). Questo sito però non nasce come vetrina e non vuole diventare rumore.
Cosa troverai qui
Il sito è organizzato in tre direzioni di lettura:
- Territori — che cosa succede dentro. Stati mentali e corporei, sintomi e significati, crisi e riprese, ritmo, attenzione, memoria, vergogna, paura: la mente come paesaggio da esplorare senza semplificare.
- Soglie — relazioni. Passaggi, rotture e ricostruzioni, confini tra sé e l’altro, attaccamento e perdita, ciò che rende una relazione possibile o impossibile.
- Ponti — come lo capiamo attraversando libri, culture, lingue, specie. Letteratura, filosofia, cinema ed etologia come strumenti di “amplificazione”: parole intraducibili, scene che chiariscono, confronti Russia–Italia e, più in generale, passaggi tra mondi diversi.
I formati possono variare, ma l’impostazione resta la stessa: una domanda chiara, fonti verificabili, e una conclusione che prova a essere utile.
Che cosa non è questo sito
Non è scrittura “istantanea”: i testi nascono da letture reali, selezione delle fonti e lavoro di interpretazione, con bibliografia.
Non è un servizio di consulto medico online.
Non discuto qui casi individuali, né rispondo a richieste cliniche personali attraverso il blog.
Le riflessioni sono generali e non sostituiscono una valutazione professionale.
Non è uno spazio di commento politico o di attualità (se compaiono storia e contesti culturali, lo fanno come strumenti di lettura dell’umano, non come presa di posizione).