LOGORREA

Eccessiva loquacità. Può essere un tratto riscontrabile in soggetti sostanzialmente normali, significando vissuti di insicurezza o particolari stati di tensione emotiva. La logorrea può costituire un comportamento verbale patologico che indica un flusso abnormemente accelerato dei processi ideativi, la cui incalzante produzione provoca una disorganizzazione dei nessi associativi. Il linguaggio risulta, in tal caso, associato a una mimica esuberante, mutevole per quanto riguarda i temi, fino a divenire incoerente e incomprensibile (vedi anche
Idee, fuga delle). La logorrea è tipica del disturbo maniacale (vedi
Umore, disturbi dell’), ma si riscontra anche nella schizofrenia e in alcuni stati confusionali. Si riscontra inoltre nelle intossicazioni da alcool, da amfetamine e da allucinogeni (vedi
Tossicodipendenza).